Un convegno a Porto Tolle per condividere le best practices in tema di gestione, smaltimento e recupero dei materiali organici e inorganici del comparto pesca
Venerdì 6 febbraio 2026, dalle 15:15, saremo a Scardovari-Porto Tolle (presso il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine) per l’azione 8 del progetto Comunità di pratica blu dedicata alla filiera del recupero.
L’attività prevede il coinvolgimento degli operatori del settore pesca/acquacoltura e gli attori locali in un incontro per veicolare processi di economia circolare incentrata sugli scarti prodotti dalla filiera della pesca e definire processi di recupero.
Il comparto della pesca come altri settori economici si deve confrontare con il progressivo incremento dei rifiuti generati dai processi produttivi e di lavorazione. La gestione dei rifiuti riguarda sia materiali organici che inorganici che per il loro smaltimento richiedono l’applicazione di regolamenti e protocolli sempre più stringenti rispetto alle normative ambientali, aggravando i costi delle imprese.

La sfida del recupero
Recentemente si è iniziato a considerare gli scarti della mitilicoltura come una nuova fonte di biomateriali sostenibili utilizzabili in molteplici settori. Alla luce di questa nuova prospettiva uno strumento che potrebbe essere utilizzato per trasformare i gusci dei mitili in risorse e nuove materie prime per un’ampia gamma di utilizzi è costituito da una pressa, di piccole dimensioni e trasportabile, che come un frantoio, frantuma, setaccia ed estrae un materiale derivato da scarti di diverse provenienze. Questo approccio non solo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale dell’estrazione di nuove materie prime, ma offre anche un’opportunità per costruire legami sociali e comunitari se letto in un’ottica di cooperazione e sostegno solidale tra produttori di beni primari (per es. gli acquacoltori).
L’obiettivo dell’Azione è quello di agevolare e promuovere nel settore della pesca/acquacoltura pratiche alternative di trasformazione e ricircolo dei materiali di scarto attraverso un evento dedicato alla presentazione e alla condivisione delle opportunità che i processi di riciclo potrebbero avere sulle comunità che vivono di questa risorsa nell’area della laguna di Chioggia e del Delta del Po.
Il convegno
Sono previsti alcuni interventi scientifici che arricchiranno la discussione durante il convegno:
- Gestione dei sottoprodotti di origine animale, dott. Emanuele Rossetti, Consorzio Pescatori del Polesine.
- Economia circolare: un’opportunità di recupero degli scarti dell’acquacoltura, arch. Alessandro Mason, Studio Gisto.
- Dagli scarti dell’acquacoltura alla rigenerazione di habitat marini: bioclasti e polvere di ostrica come leve di economia circolare, dott. Enrico Cancino, Project Manager Circular Venice Srl Società Benefit.
Per seguire il convegno in diretta clicca qui, oppure ti aspettiamo presso il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, via della Sacca 11, Scardovari, Comune di Porto Tolle (RO).

Progetto sostenuto con fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai-IBISG


